Dove cercano i clienti quando vogliono comprare “qui vicino”?
Se hai un’attività locale, sapere da dove parte la ricerca dei tuoi clienti è più importante di quante recensioni hai. Ecco cosa dicono i numeri del 2026 e come puoi sfruttarli.
La ricerca locale non è più “Google e via”
Se pensi che i clienti trovino la tua attività semplicemente cercando su Google e cliccando sul primo risultato, i dati del 2026 ti danno una notizia importante: funziona ancora, ma non basta più.
Secondo BrightLocal (luglio 2026):
- 52% dei consumatori inizia la ricerca di un’attività locale su Google Search.
- 9% parte direttamente da Google Maps (o altre app di mappe).
- 1 su 5 cerca attività locali direttamente dentro app di mappe.
Quindi sì: Google resta il punto di partenza principale. Ma il comportamento reale è molto più complesso.
Il vero percorso del cliente locale: un “loop” multi-canale
La ricerca locale oggi è un percorso a più tappe, non una linea retta:
- 75% dei consumatori usa più di un canale prima di scegliere un’attività locale.
- Durante lo stesso percorso, i clienti passano da:
- Social media: 30%
- Tool di AI (ChatGPT, Gemini, ecc.): 23%
- Siti di recensioni: 19%
In pratica, il percorso tipico è qualcosa del tipo:
- Scoperta: “Mi serve un [tuo servizio] qui vicino” → Google o Maps
- Verifica: guardano il tuo profilo Google, le recensioni, le foto
- Confronto: passano su Instagram/Facebook, leggono post, storie, commenti
- Conferma: chiedono a un’AI (“qual è il miglior X a Napoli?”) o leggono recensioni
Scelta: tornano su Google Maps o chiamano direttamente
Se la tua presenza è forte solo su uno di questi canali, perdi pezzi di percorso.
Il ruolo (sottovalutato) dei social nella ricerca locale
I social non sono più solo “contenuti carini”: sono parte attiva della ricerca.
- 73% dei consumatori usa i social in qualche momento mentre cerca attività locali.
- 55% li usa per cercare attività locali, non solo per svago.
Piattaforme più usate per la scoperta locale:
- Facebook: 49%
- Instagram: 33%
- TikTok: 27%
- 41% inizia la ricerca di informazioni (anche locali) sui social, contro il 32% che parte da motori tradizionali.
Questo significa che:
Un cliente può scoprire il tuo locale/attività su Instagram o TikTok,
Poi andare su Google per verificare indirizzo, orari e recensioni,
E infine decidere in base a quello che vede su entrambi i canali.
E l’AI? Sta già cambiando come ti trovano
Un altro dato che molti ignorano:
23% dei consumatori ha usato un tool di AI nell’ultima ricerca di un’attività locale.
Alcune ricerche parlano di un balzo da 6% a 45% in un anno per l’uso di AI nella scoperta locale.
Quando qualcuno chiede a un’AI:
“Qual è il miglior [tuo servizio] a [tua città]?”,
l’AI cita soprattutto:
- Google Maps / Google Business Profile (~80% delle citazioni)
- Siti diretti dell’attività (~20%)
Se il tuo profilo Google è incompleto, con poche recensioni o informazioni confuse, l’AI non ti citerà, anche se sei bravo.
Cosa fare concretamente (senza impazzire)
Non devi essere ovunque alla perfezione, ma devi presidiare bene i punti chiave del percorso:
- Google Business Profile (ex Google My Business)
- Foto aggiornate e di qualità
- Orari corretti (anche festivi)
- Servizi/beni chiari
- Risposte alle recensioni (positive e negative)
- Presenza social coerente
- Almeno 1–2 canali dove sei attivo (es. Instagram + Facebook)
- Contenuti che mostrano: com’è il tuo spazio, chi ci lavora, com’è l’esperienza
- Evidenzia la tua zona (“a Napoli”, “nel quartiere X”, ecc.)
- Recensioni e reputazione
- Chiedi recensioni a clienti soddisfatti
- Rispondi in modo umano e specifico
- Usa le recensioni nei tuoi contenuti social e sul sito
- Pensa all’AI
- Assicurati che nome, indirizzo, telefono, orari siano coerenti su Google, sito e social
- Più sei “chiaro e coerente”, più è probabile che l’AI ti citi quando qualcuno chiede consigli sulla tua zona.
In sintesi
Da dove parte la ricerca locale?
Soprattutto da Google Search e Maps, ma quasi mai finisce lì.
Come scelgono i clienti?
Con un percorso multi-canale: Google → social → AI → recensioni → decisione.
Cosa conta davvero?
Essere facili da trovare, chiari e coerenti su tutti questi canali, non perfetti su uno solo.
Se vuoi, posso aiutarti a fare un check veloce della tua presenza online (Google, social, recensioni) e dirti dove stai perdendo clienti senza saperlo.
Fonti
Dati e percentuali citati nell’articolo provengono da studi e report 2025–2026 di BrightLocal, eMarketer, SOCi (Consumer Behavior Index), Sprout Social (Pulse Survey) e ricerche di settore su AI e ricerca locale.







